L’energia elettrica come la conosciamo non esiste in natura e bisogna, quindi, produrla. Produrre energia vuol dire trasformare in elettricità l’energia ricavata da fonti primarie. Questa trasformazione avviene nelle centrali elettriche; poi l’energia viene trasmessa, cioè trasferita dai centri di produzione alle zone di consumo. L’ultima fase che conclude la filiera del sistema elettrico nazionale è rappresentata dalla distribuzione, cioè la consegna di elettricità in media e bassa tensione agli utenti.

L'Azienda si occupa della rete di distribuzione dell’energia elettrica, intesa come il momento di cessione dell’energia elettrica, a bassa e media tensione, alla rete di utenti finali.

Alla distribuzione elettrica spetta l’incarico di identificare i bacini territoriali di utenza, gli standard quantitativi e qualitativi minimi dell’erogazione del servizio e i requisiti organizzativi e tecnici dei gestori dedicati. Le tariffe per la distribuzione sono stabilite dagli stessi distributori e sottoposte all’approvazione dell’AEEGSI.

Nello specifico, l’'attività di distribuzione dell'energia elettrica comprende le operazioni di gestione, esercizio, manutenzione e sviluppo delle reti di distribuzione dell'energia elettrica in alta, media e bassa tensione, affidate in concessione in un ambito territoriale di competenza all'impresa distributrice titolare della concessione, ivi comprese le operazioni fisiche di sospensione, riattivazione e distacco e le attività di natura commerciale connesse all'erogazione del servizio di distribuzione.