Il profilo di prelievo standard è l’indicatore composto da valori percentuali giornalieri, la cui somma sull’anno è pari 1, che definisce la ripartizione convenzionale giornaliera dei prelievi di ciascun punto di riconsegna in ciascun anno sulla base della categoria d’uso, della classe di prelievo e della zona climatica associati al medesimo punto di riconsegna.

Ogni anno, entro il 31 luglio, l’impresa di distribuzione assegna a tutti i punti di riconsegna, nel proprio ambito di competenza, un profilo di prelievo standard tra quelli elencati nella Tabella 3, in funzione della categoria d’uso, della classe di prelievo e della zona climatica, al fine di un suo utilizzo a partire dall’inizio dell’anno termico successivo.

Con la Deliberazione n. 625/2017 l’Autorità per l’Energia ed il Gas ha approvato l'aggiornamento dei valori percentuali necessari alla definizione dei profili di prelievo standard per l'anno termico 2017-2018 ai sensi del comma 5.3 del TISG (229/2012/R/gas e s.m.).

Determinazione del prelievo annuo

Il parametro indicatore del prelievo annuo (di seguito: CAPdR) è determinato e aggiornato dall’impresa di distribuzione per ciascun punto di riconsegna una volta all’anno entro il 20 luglio, sulla base dei dati di misura più recenti disponibili.

Il valore di CAPdR è utilizzato per il settlement (Meccanismi di Bilanciamento) relativo all’anno termico successivo alla sua determinazione o aggiornamento.

Con riferimento ai punti di riconsegna con uso civile l’impresa di distribuzione associa la categoria d’uso del gas di cui alla Tabella 1 come segue:

  • ai punti di riconsegna con CAPdR inferiore a 500 Smc è associata la categoria d’uso C2;
  • ai punti di riconsegna con CAPdR compreso tra 500 e 5.000 Smc è associata la categoria d’uso C3;
  • ai punti di riconsegna con CAPdR superiore a 5.000 Smc è associata la categoria d’uso C1.