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Il “Piano di emergenza per la salvaguardia del sistema elettrico italiano” (Pesse) è stato ideato per far fronte alle eventuali richieste di energia elettrica che superino la capacità di offerta nel nostro paese, riducendo quindi in maniera selettiva e programmata i carichi elettrici evitando black-out incontrollati. In assenza di un piano d’azione, il rischio di disalimentazione complessiva sarebbe estremamente elevato.
E' stato predisposto un sistema di notifica via email a tutti gli utenti registrati del sito www.atenaweb.net nel caso di un probabile distacco della fornitura. Registratevi per essere informati prima.
Le Imprese Distributrici sono quindi tenute ad attuare il Pesse, a seguito della deliberazione CIPE del 6/11/1979 ed alle successive disposizioni dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG).
Sono coinvolti dal Piano tutti i clienti, sia domestici che industriali, ad eccezione delle seguenti utenze:
- utenze adibite a trazione ferroviaria (limitatamente alla sola trazione);
- porti e aeroporti di maggior importanza;
- servizi essenziali delle miniere;
- stazioni di pompaggio di gas metano;
- ospedali di maggior importanza.
Il Piano si articola attraverso la definizione di un adeguato numero di turni di distacco della fornitura, a rotazione, della durata massima di 90 minuti ciascuno. Nel periodo estivo, i turni sono programmati dalle ore 9.00 alle ore 21.00, e nel periodo invernale dalle ore 7.30 alle ore 19.30.
Sono previsti 5 livelli di severità che prevedono il distacco crescente dei carichi elettrici, a seconda della gravità dell’emergenza. Il primo livello, l’unico utilizzato fino ad ora, prevede il distacco del 4,5% del carico totale della Regione per ciascun Distributore, percentuale riferita a ciascuna fascia oraria del Piano.
A fronte di una ricerca per nome di via o piazza vengono presentate le alternative e/o per i numeri civici e ancora in seguito la tabella dei risultati con tutti i livelli di severità.
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